Cammino di Santiago da soli: tappe, giorni e con chi
Ci pensi da anni. Ogni volta che qualcuno torna dal Cammino con quella faccia, ti dici «prima o poi lo faccio anch'io». E ogni volta si ferma allo stesso punto: nessuno dei tuoi ha le stesse due settimane libere, né la stessa voglia di camminare sei ore al giorno. Così il progetto torna nel cassetto, fino alla prossima foto di una freccia gialla su un muro.
La notizia buona è che il Cammino di Santiago si fa benissimo da soli, e ogni anno moltissime persone partono sole. Per ricevere la Compostela, il certificato della cattedrale, servono almeno 100 chilometri continui a piedi (o 200 in bicicletta) su un itinerario riconosciuto, con la credenziale timbrata lungo il percorso. Il resto — da dove partire, quanti giorni mettere in conto, come non camminare al passo di un altro — si decide prima di partire. Vediamo come.
Si può fare il Cammino di Santiago da soli?
Sì, ed è uno dei pochi viaggi in cui partire da soli non significa quasi mai camminare da soli. Il Cammino è un sentiero unico e segnalato: non ti puoi perdere, gli ostelli scandiscono il percorso e rivedi le stesse facce da una tappa all'altra. Tantissimi partono da soli e finiscono l'ultima settimana dentro un gruppo formatosi da sé, senza che nessuno l'abbia cercato.
Quello che cambia partendo da soli non è la sicurezza né l'orientamento: è che tutto dipende da te. Il tuo passo, le soste, l'ora di partenza al mattino. Per alcuni è esattamente il motivo per andarci soli. Per altri è la sera, in ostello, che manca la compagnia. Entrambe le cose si preparano, e nessuna delle due è un motivo per non partire.
Quanti chilometri servono per la Compostela
È la prima cosa da capire prima di scegliere il punto di partenza. Perché la cattedrale rilasci la Compostela, la regola ufficiale dell'Ufficio del Pellegrino è chiara: 100 chilometri continui a piedi o a cavallo, oppure 200 chilometri in bicicletta, su uno stesso Cammino e in direzione di Santiago.
Un dettaglio conta molto per chi parte dall'Italia: se inizi il pellegrinaggio fuori dalla Spagna, la distanza percorsa in Spagna deve essere di almeno 70 chilometri. Quindi se vuoi aggiungere una parte in Francia o in Portogallo, puoi farlo senza perdere il diritto alla Compostela, purché gli ultimi 70 chilometri siano in territorio spagnolo.
Ti serve anche la credenziale, il «passaporto del pellegrino», da far timbrare lungo la strada. Negli ultimi 100 chilometri l'Ufficio del Pellegrino chiede di timbrarla all'inizio e alla fine di ogni tappa, con la data — quindi almeno due timbri al giorno. Li trovi negli ostelli, nelle parrocchie, negli uffici turistici e in molti bar. Una credenziale ben riempita sul finale ti evita discussioni allo sportello dopo una settimana di cammino.
Da dove partire: Sarria, Tui o più lontano
Il Cammino più famoso, il Camino Francés, parte da Saint-Jean-Pied-de-Port, in Francia, e valica i Pirenei: per farlo intero servono diverse settimane, perciò chi ha una o due settimane ne percorre solo un tratto.
Il punto di partenza più scelto per una sola settimana è Sarria, in Galizia: da lì manca poco più di 100 chilometri, cioè giusto quanto serve per la Compostela. È anche, proprio per questo, il tratto più affollato di tutto il Cammino. La parte galiziana del Camino Francés misura 155 chilometri per San Xil e 162,2 per Samos, secondo la Xunta de Galicia; Sarria si trova più avanti su questo tratto, a cinque o sei tappe da Santiago.
Se preferisci un percorso più tranquillo, il Camino Portoghese entra in Galizia a Tui, da cui restano 118,8 chilometri fino a Santiago: anche questo supera i 100 chilometri necessari, ed è molto cercato da chi vuole qualcosa di meno battuto di Sarria. Tra un Cammino e l'altro la scelta è di atmosfera e di giorni a disposizione, non di difficoltà: nessuno dei due chiede di essere un atleta.
Cammino di Santiago da sola donna: cosa sapere
È una delle ricerche più frequenti. Diciamolo con calma: il Cammino è uno degli itinerari più percorsi d'Europa, segnalato e pieno di ostelli, e sul sentiero si è raramente davvero isolate. Le precauzioni valgono qui come per qualsiasi viaggio in solitaria: dire a qualcuno la tappa del giorno, non finire troppo tardi in un tratto deserto, dare retta all'istinto.
Ciò che rassicura di più, nella pratica, è non essere sola la sera. Partire da sola e ritrovare compagnia per una parte del percorso non è una contraddizione: è il modo stesso in cui funziona il Cammino. Se l'idea di camminare con persone che ancora non conosci ti frena, è sicuro viaggiare con sconosciuti risponde senza indorare la pillola.
Il vero problema del Cammino in gruppo: il passo
A rompere un gruppo sul Cammino non è mai la distanza. È il passo. Camminare 100 o 115 chilometri in cinque o sei giorni con altri significa cinque o sei giorni di fila in cui qualcuno aspetta, o qualcuno si sente trascinato. Uno vuole partire alle sei e arrivare per pranzo; l'altro si ferma a ogni bar e arriva quando arriva. Tutti e due i modi di camminare sono legittimi, e difficilissimi da tenere insieme.
La soluzione è semplice e quasi nessuno la applica: mettersi d'accordo prima di partire per camminare ognuno al proprio ritmo e ritrovarsi alla fine di ogni tappa. È la stessa conversazione che decide ogni viaggio di gruppo, e l'abbiamo spiegata in come scegliere i compagni di viaggio. Su un sentiero unico e segnalato non c'è alcun motivo di passare sei giorni al passo di un altro.
Con chi fare il Cammino di Santiago
È la parte più difficile da sistemare, ed è esattamente quella in cui serve TravelMatch. Pubblichi il tuo viaggio con meta e date — per esempio Sarria–Santiago dal 10 al 16 maggio — oppure chiedi di unirti a quello di qualcuno che parte sullo stesso tratto negli stessi giorni. Prima di accettare una persona vedi il suo profilo, la vostra percentuale di affinità e le recensioni che possono lasciare soltanto quelli che hanno già viaggiato con lei.
Se accetti, entra nella chat del gruppo, e lì fissate tappe, ora di partenza e ostelli. Nel profilo indichi il tuo passo, il budget e se preferisci un gruppo di sole donne, misto o indifferente: non è un filtro automatico, ma gli altri lo vedono prima di chiedere di unirsi a te. L'app è gratis e non prenota nulla: ostelli, treno e resto li gestisci tu, come faresti comunque. Se vuoi vedere come funziona davvero, viaggiare da sola in gruppo lo racconta per esteso, e non ho con chi viaggiare parte dal tuo stesso punto.
Il Cammino non si sposta: le frecce gialle ci saranno l'anno prossimo e quello dopo. Quello che si accumula sono gli anni in cui ti dici «prima o poi». Non manca il tempo né la forma: manca decidere una data e vedere chi cammina con te.
Su TravelMatch pubblichi il tuo Cammino di Santiago, il tratto e le date, e vedi chi parte insieme a te prima di accettare. È gratis.
→ Pubblica il tuo viaggio · Gratis, in un minuto.
Rivisto a ottobre 2026. Regole della Compostela (100 km a piedi, 200 km in bicicletta, almeno 70 km in Spagna se si parte fuori dalla Spagna, credenziale timbrata all'inizio e alla fine di ogni tappa) consultate il 19 ottobre 2026 sul sito ufficiale dell'Oficina del Peregrino della cattedrale di Santiago. Distanze del Camino Francés in Galizia (155 km per San Xil, 162,2 km per Samos) e del Camino Portoghese da Tui (118,8 km) consultate lo stesso giorno sul sito ufficiale della Xunta de Galicia (caminodesantiago.gal). Nessun prezzo è citato di proposito: alloggi e trasporti cambiano di continuo.